• Falerno del Massico D.O.C.
  • Roccamonfina I.G.T.

Società Agricola Torelle S.S.

Ho ereditato un sogno.

Il sogno che mio fratello Emanuele, coltivava sin da bambino.
Questo sogno si chiama Torelle.
Torelle è la località, nel comune di Sessa Aurunca, dove sorgono i nostri vigneti.
È il calore del sole e l’intensità della luce che favoriscono un’ottimale maturazione dei nostri grappoli.
Torelle è l’inizio di quel sogno: essere viticoltore.
È il vigore dei terreni vulcanici, ricchi di minerali, intrisi di storia e profumi, quelli antichi dell’Ager Falernus e degli acini di uva maturi, frutto di un profondo rispetto dei naturali cicli della Terra.
Arriva il maestrale e il vento di Ponente ad accarezzare i nostri filari di viti. Il colore intenso del mare, il Golfo di Gaeta e le Isole Pontine, si lasciano ammirare in tutta la loro clamorosa bellezza.
Torelle è la rispettosa vinificazione di quei grappoli impregnati di colori, odori, sapori, storia e cultura, che affonda le sua radici in una terra vocata da sempre alla viticoltura.
È l’irrinunciabile ricerca di vini di grande eleganza e longevità, con un’identità sensoriale varietale fortemente espressa e strettamente legata alla peculiarità di suoli, microclima e annata di produzione.
È consapevolezza delle più antiche tradizioni, del valore dell’ essere prima di tutto viticoltori.
È dedizione per la terra, passione per i nostri vigneti e per il loro prezioso nettare.
Torelle è amore per un sogno, il tuo, che ho fatto mio.

Giuliana

vini presentati

  • Falerno del Massico D.O.C.

Rosso | 2015

Società Agricola Torelle

Un vigneto interamente dedicato per la coltivazione delle uve Aglianico.
Le rese per pianta sono molto basse, ci si aggira intorno ai 700 gr. per vite. Il grappolo è spargolo con acini molto piccoli.

Le uve selezionate e raccolte rigorosamente a mano in cassette da 15 kg, dopo la pigiodiraspatura vengono fermentate in acciaio a temperatura controllata.
Dopo la fermentazione avviene una seconda selezione, in quanto ad affinare è il solo mosto fiore.
L’affinamento avviene in acciaio per due anni e prosegue per altri due in legni grandi all’interno della bottaia, si conclude in bottiglia per almeno un altro anno.

La complessità dei profumi che spazia dalla frutta a bacca rossa passando per note floreali fino ad arrivare al cuoio, la pienezza di bocca, i tannini avvolgenti ed eleganti, la struttura e la forza dell’uva aglianico aggraziati dal lungo affinamento, rendono il Falerno un vino dinamico,equilibrato, figlio del Vulcano Roccamonfina che lo caratterizza fortemente.

  • Roccamonfina I.G.T.

Rosato | 2021

Società Agricola Torelle

Lo stile è quello provenzale, ad esprimere eleganza anche alla vista. Come? Aglianico in purezza, una resa di uva in mosto del 40%, nessuna macerazione sulle bucce.

Delicato e complesso al naso, dai profumi del sottobosco a quelli del glicine e della violetta passando per note di lampone e pesca bianca.

La mineralità dei suoli vulcanici, la pienezza del sorso dell’uva aglianico, la freschezza e la sapidità si confondono con morbidezza e delicatezza. Persiste ed ammalia.

  • Roccamonfina I.G.T.

Rosso | 2018

Società Agricola Torelle

Aglianico in purezza. Fermentazione ed affinamento in acciaio per un anno, ed ancora tre mesi in barriques di rovere francese, all’interno della nostra bottaia.
Estrazione contenuta dei tannini per aumentarne beva ed eleganza.

Di colore rosso rubino, al naso si intrecciano i profumi intensi della frutta rossa con quelli più discreti del cioccolato e della tostatura.

Mineralità e freschezza date dai suoli vulcanici ben si bilanciano con la struttura imponente di queste uve, creando un equilibrio unico nel suo genere.

  • Roccamonfina I.G.T.

Bianco | 2021

Società Agricola Torelle

Due i cloni utilizzati: Beneventano e Campi Flegrei. La vinificazione di entrambe i cloni rende la Falanghina Torelle un vino strutturato, complesso ed elegante.

Rivela subito al naso il suo essere figlia dei terreni vulcanici del Roccamonfina attraverso note minerali. Sobrio ed elegante il profilo aromatico. Ananas, mela verde, mango, pesca gialla i frutti immediatamente riconoscibili. Fiori bianchi a completare il bouquet di profumi.

Sapida, per la natura vulcanica dei terreni, e per il clone Flegreo. Ben equilibrata tra acidità e morbidezza. Sorso ampio, dinamico ed avvolgente, chiude con una buona persistenza.

Iniziativa realizzata con il contributo del MASAF DGPQAI DD. N. 302355 del 07.07.2022 (contributi per azioni di informazione e promozione prodotti vitivinicoli) CUP J88H22001270008